2009, l’anno della casa tecnologica!
In redazione ci siamo domandati a lungo su come iniziare questo nuovo anno e siamo arrivati ad una conclusione: parliamo di casa nostra! In quest’anno parleremo di come rendere più pratica, economica ed ecologica la vita domestica! E allora scopriamolo insieme in questo articolo di auguri…
Nello scorso anno abbiamo parlato tanto di ecologia e risparmio energetico, scoprendo utenti interessati ed assetati di novità pronte a cambiargli la vita.
Non ci siamo nemmeno accorti di essere arrivati in un era in cui la comunicazione è mobile, in cui i computer sono sempre più piccoli, in cui…la casa è sempre più inteligente!
Ma una casa intelligente non è solo quella che dà la musica giusta in base all’ora, è piuttosto quella che ci aiuta a risparmiare, ad essere più sicuri ed a vivere serenamente le giornate. Ecco perchè abbiamo deciso di intraprendere con voi lettori un cammino nella creazione della ideale.
Sempre più aziende si occupano di rendere le nostre case inteligenti, perfino note aziende come Nokia che ha varato il progetto Home Control Center, una soluzione che premetterà di collegare tra di loro tutti i dispositivi di casa e controllarli con il proprio cellulare o PC sia da dentro che fuori casa.
Un grande vantaggio di questo sistema è il fatto di essere aperto e plug and play, ovvero Nokia da a chiunque le voglia le specifiche per uniformarsi al cuo standard senza costi di licenza ed vuole che qualsiasi utente possa aggiungere o togliere dispositivi dal suo sistema domotico con facilità. Il tutto deve essere facile come usare un auricolare del proprio telefono o collegare un videoregistratore.
“Vediamo una potenziale crescita nel mercato della domotica” dice Teppo Paavola di Nokia. “Tutte le abitazioni attualmente hanno un certo grado di automazione, ma ad oggi non sono state presentate soluzioni capaci di interagire con i diversi sistemi domestici che possono essere facilmente controllati.
Intendiamo creare una soluzione aperta, una piattaforma che partner esterni possano sviluppare e integrare con i propri servizi e le proprie soluzioni. Riteniamo infatti che i dispositivi mobili rappresentino l’interfaccia ideale per controllare i sistemi automatici domestici, soprattutto quando l’utente si trova fuori casa.”
Anche aziende come l’italiana Bticino ha realizzato una soluzione aperta chiamata My Open, al momento solo al controllo dei dispositivi che funzionano con il suo sistema My Home. Il cuore di My Open è la cominità online in cui gli sviluppatori possono imparare gratuitamente a creare software di gestine delle case Bticino. Saggia decisione ed indubbiamente una strada raramente intrapresa da aziende italiane.
Con queste due brevi notizie la redazione di CasaGiovane.it vuole augurarvi un Felice Anno, all’insegna della tecnologia…semplice, utile ed economica!
Ed ecco un video di chi, la lavatrice domotica, se la fa in casa:

