I computer? Funzioneranno con le WebApps
Centinaia di software riempiono i nostri computer, non sempre sono utili e bisogna sprecare tempo per aggiornarli. E se i programmi fossero di facile accesso e sempre aggiornati come i siti internet? Ecco l’idea su cui si basano le Web Apps che questo mese abbiamo analizzato.
Applicazione Web,in inglese Web Apps, sono delle applicazioni che non devono essere installate sul computer o sul telefono ma vi si accede allo stesso modo in cui si accede ad un qualsiasi sito internet.
Una prima caratteristica è la sicurezza: infatti non richiedendo l’installazione di software sono anche al sicuro da virus o simili. Inoltre sono sempre aggiornate propio come un qualsiasi sito internet.
Più precisamente impiegata in ambito del software engineering, dove con il termine WebApp si descrive un’applicazione accessibile via web per mezzo di un network, come ad esempio una intranet o attraverso la Rete Internet.
Più di recente colossi come Google e Microsoft hanno realizzato interi pacchetti applicativi per office, tradizionalmente venduti in modo distribuito su supporti CD-ROM, e che ora si stanno velocemente trasformando a tutti gli effetti in Web Apps a cui si accede come a qualsiasi sito internet. Un esempio è Google Docs.
Probabilmente una delle più comuni Applicazioni Web con cui gli utenti hanno da tanto a che fare è la così detta WebMail, ovvero la possibilità di leggere e scrivere messaggi di posta elettronica attraverso il sito del proprio fornitore di servizi. Al momento la webmail più all’avanguardia è Gmail di Google che sfrutta la tecnologia AJAX.
AJAX, acronimo di Asynchronous JavaScript and XML, è uno strumento di sviluppo per la realizzazione di applicazioni web interattive. La tecnologia AJAX si basa su uno scambio di dati tra il computer dell’utente ed i sistemi del fornitore di servizi, che consente l’aggiornamento di una pagina web senza esplicito ricaricamento della pagina da parte dell’utente. AJAX è “asincrono” nel senso che i dati sono richiesti al server del fornitore di servizi e caricati senza che l’utente se ne accorga e senza interferire con il comportamento della pagina esistente. In altre parole quando si effettua una qualsiasi operazione come inviare email o scrivere un messaggio su un forum o blog non sarà necessario aspettare che si ricarichi l’intera pagina ma solo una piccola parte di essa.
Sono Web Applications anche i forum ed i blog, e lo sono anche i software diffusi sempre più nelle aziende sanitarie, banche e call center.
L’idea degli ingegneri software è quella di evitare agli utenti l’installazione di software ma piuttosto di offrirgli una grande varierà di strumenti direttamente online, da qualsiasi parte del mondo si colleghino e con qualsiasi dispositivo vi accedano: pc, palmare, smartphone o internet cafè.
Si stanno sviluppando strumenti come Google Gears, un’applicazione gratuita offerta dal noto fornitore di servizi e che permette di utilizzare alcuni dei servizi (come Google Docs), anche off-line. Quindi Google Gears consente alle applicazioni web di lavorare anche quando l’accesso ai servizi della rete è assente.
Applicazioni simili sono state sviluppate anche da Adobe con il suo AIR (a sinistra eBay in versione AIR) e dalla Mozilla, società nota per il suo Firefox, che sta sviluppando Prism: uno strumento che integra applicazioni web con il Desktop, permettendo alle applicazioni web di essere eseguite dal desktop ed essere configurate indipendentemente dal browser web predefinito.
