Lilypad: la città va in mare!
Immaginate gli attuali problemi di rifugiati, l’aumento della popolazione mondiale contito tutto dall’innalzamento del livello del mare. Non è un nuovo film hollywoodiano ma quello che attualmente ci si prospetta per il futuro. Dove potranno trovare casa così tante persone? L’architetto Callebaut ha forse trovato la soluzione…in mare!
Si chiamano Lilypad e sono città anfibie in grado di ospitare agiatamente 50 mila persone. Un lago centrale di acqua dolce accumulata dalle piogge, tre rilievi che ospitano uffici, ospedali, centri commerciali, cinema e tutto quello che si potrebbe trovare in una qualsiasi città. Le abitazioni sono invece sotto il livello del mare, con una vista unica ed affascinante.
Sembra di rivisitare la città perfetta di Capitano Nemo ma invece stiamo parlando un progetto reale che ha cercato di tener conto di tutte le problematiche.
Delle serre semi-automatizzate ed il mare fornirebbero il cibo necessario, inoltre alcuni vegetali possono essere coltivati in acquacultura. I movimenti del mare, il vento ed il sole fornirebbero poi tutta l’energia necessaria per la vita di tutti i giorni.
Uno speciale sistema di controllo monitorerebbe lo stato dell’intera città, inaffondabile e stabile (grazie alle grandi dimensioni).
Sostanzialmente la città è stata pensata per non fare molti spostamenti ma in caso di necessità potrebbe farli.
Maggiori informazioni sul sito di Callebaut.
