Ecco come risparmio con gli SMS via internet

L’Italia è uno dei paesi al mondo in cui la concorrenza porta a dei buoni abbassamenti dei costi per la telefonia mobile. Alcuni servizi usati su larga scala, come gli SMS (Short Message Service, servizio messaggi brevi) hanno dei costi indubbiamente superiori agli altri stati del mondo, in italia un messaggino costa anche 15 eurocent mentre un Bielorussia si arriva anche a 3 eurocent. Qualcosa non quadra, non trovate?

Prima di porci domande sui costi sarebbe bene analizzare la particolare nascita di questo servizio ormai usato in tutto il mondo. Il primo SMS della storia è stato inviato il 3 dicembre 1992 in inghilterra da un computer ad un cellulare sulla rete GSM Vodafone era un pacifico “MERRY CHRISTMAS”. Fu invece un finlandese stagista alla Nokia ad inviare per la prima volta un messaggino da cellulare a cellulare un anno dopo; la rivoluzione era iniziata. Da li a poco in tutto il mondo con la diffusione del GSM, che superava il TACS in quanto a qualità e bassi prezzi, portò anche l’introduzione di questo nuovo sistema di comunicazione testuale tra gli utenti.

Poco meno di cinque anni più tardi il primo SMS della storia nacque in Italia il primo sito web che permetteva l’invio di sms, SMS.it, aperto il 24 febbraio 1997. Da li a poco molti altri siti offrirono lo stesso servizio gratuitamente, anche grazie al fatto che il traffico di SMS scambiati fra i diversi Operatori di telefonia mobile, fra loro, era gratuito.

Nel 2000 al 2002 gli operatori di telefonia mobile hanno deciso di bloccare il fenomeno degli SMS gratis introducendo una tassazione per gli SMS scambiati tra di loro, chiamata tariffa di interconnessione, pagata in pochi stati oltre che in Italia. Il costo degli SMS si è così impennato, riducendo estremamente i servizi gratuiti di spedizione sms da Web. Come aspetto positivo però ci fu un miglioramento della qualità del servizio, che divenne più affidabile. Oggi gli SMS stanno resistendo anche alle nuove tecnologie come MMS ed email push, e sono tutt’ora disponibili su tutti i telefoni mobili compreso il nuovo iPhone (vedi foto a destra).

Attualmente il prezzo applicato a chi invia un SMS è attualmente di 9-15 centesimi di euro, 100 volte maggiore del suo costo pieno industriale di circa 0,1 eurocent. Negli altri paesi però quest’impennata non si è avuta sempre, ad esempio alcuni paesi scandinavi hanno tariffe per gli sms di circa 3-5 eurocent, anche meno di un terzo quindi di quelle italiane.

Cosa è possibile fare, allora, per risparmiare? Beh alcuni di voi conosceranno i servizi per inviare SMS gratuiti dal sito internet del proprio operatore, ma questa operazione può rivelarsi lenta e irritante. Oltre a richiedere di norma un computer o un palmare con connessione ad internet, quindi con i costi di connessione.

Un interessante software per i cellulari compatibili con la tecnologia Java da anni lo offre la Phase srl con il suo servizio gratuito Raxle. Con Raxle è possibile infatti inviare SMS attraverso i servisi gratuiti di Vodafone, Rosso Alice, TIM, dal proprio telefono cellulare. Per inviare gli SMS è necessario connettersi ad internet, ma gli ingegneri di Raxle sono riusciti a limitare così tanto la connessione da far pagare gli SMS solo 1 eurocent. Sorprendente vero?

Unica pecca di questo servizio o dell’invio attraverso i siti degli operatori è però la lentezza del servizio ed i limiti per l’invio di messaggi. Ad esempio Vodafone permette di inviare “solo” 10 SMS al giorno, e per alcuni potrebbe non essere conveniente.

Cosa ci offre allora la rete per spendere meno? Primi fra tutti abbiamo testato i servizi di Skype ed Eutelia, che offrono rispettivamente servizi a 11 e 9 eurocent per l’invio di messaggi. Skype permette però di inviare SMS a costi inferiori verso altri paesi e di farli arrivare facendo figurare come mittente il proprio numero di telefono, proprio come se fosse inviato dal proprio telefonino. Eutela invece ha una tariffa fissa per tutto il mondo, non permette la personalizzazione del mittente ma permette l’invio di loghi e suonerie.

Altri operatori permettono invece di risparmiare sul costo di invio degli SMS acquistando dei pacchetti di messaggi. Ad esempio si possono acquistare pacchetti di 100 SMS (intesi verso tutti gli operatori) a 10 cent l’uno, ma comprandone 500 si ha già un costo per messaggio di 6-7 centesimi con un investimento di appena 32,4 euro e senza costi di attivazione. Basta cercare un pò su Google per trovare l’operatore migliore per le proprie esigenze, la concorrenza porta veramente delle buone sorpresa.

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