Registrare in alta definizione: possibile?
Ormai sempre più italiani hanno nelle proprie case un televisore HD ready, per vedere immagini in alta definizione. Pochi ancora sanno però che possono immortalare i momenti importanti della propria vita con tutta la qualità di cui necessitano, ovvero con una qualità in alta definizione HD. E tutto con una grande semplicità.
Prima di tutto vediamo di chiarire i punti principali che ci devono influenzare nella scelta di una videocamera.
- Il CCD (charge coupled device) è il vero cuore di una videocamera. Si tratta di una piccola piastrina di silicio che, assieme all’obbiettivo, è in grado di catturare le immagini e di trasformarle in segnali elettrici. Questi al loro volta vengono interpretati e trasformati in bit, per le videocamere digitali, o in impulsi analogici, per quelle analogiche. Per ottenere il movimento, dal sensore vengono estratte ad intervalli ravvicinati più immagini successive.
Si vede chiaramente che il CCD è uno dei componenti principali di una videocamera, responsabile della qualità dell’immagine, della definizione del dettaglio e della fedeltà dei colori.
- Il tipo e dimensione del supporto di memorizzazione. E’ importante infatti sapere quanto può essere pratico e capiente il supporto di memorizzazione. Da considerare in particolare il prezzo di quest’ultimo.
La batteria di una videocamera è una parte essenziale e la sua autonomia è da considerare con attenzione data l’alta quantità di energia righiesta dagli ultimi modella.
Principalmente sono tre i tipi di batteria disponibili:- Agli Ioni di litio (Li-Ion), quelle con durata maggiore ma ovviamente più costose.
- Al Nichel Cadmio (NiCad), più economiche ma con il fastidioso “effetto memoria” che ne riduce le prestazioni. Per migliorare le prestazioni è consigliabile ricaricare la batteria solo quando quest’ultima è completamente scarica.
- Al Nichel-Idruro di metallo (NiMH), possono essere considerate l’evoluzione delle NiCad. Presentano un minore ingombro/peso ed un “effetto memoria” meno marcato, col vantaggio del costo limitato.
Già da qualche mese possiamo trovare sul mercato prodotti molto interessanti. La Sony, ad esempio, si sta facendo trovare molto preparata sul fronte dell’HD.
L’azienda giapponese ha infatti presentato due prodotti: la HDR-FX1E e la HDR-HC3. La prima è dedicata ad un utenza semi-professionale ed è conforme allo standard di qualità HDV 1080i (uno dei principali standard riconosciuti nell’ambito delle produzioni professionali in alta definizione) con i suoi tre sensori CCD da 1,12Mega pixel (non poco per i filmati) in grado di registrare in formato wide (ovvero adatto ai nuovi televisori, più larghi dei tradizionali a tubo catodico).
Lenti di alta qualità Carl Zeiss (lo stesso produttore delle lenti usate per i filmati degli uomini sulla luna) e zoom ottico in grado di ingrandire fino a 12 volte, sono affiancati da un sistema di stabilizzazione dell’immagine, per buone riprese anche per i principianti.
L’altra videocamera, la HDR-HC3 (immagine a sinistra), è invece l’ottimo strumento per muovere i primi passi nel mondo della produzione in alta definizione. Permette di effettuare registrazioni in alta definizione con la semplicità e maneggevolezza di una videocamera tradizionale, data la poca ingombranza.
La Canon amplia invece la sua gamma di videocamere ad alta definizione con l’introduzione della nuova HV20, in grado di registrare nel formato Full HD 1080i (Vi rimandiamo al precedente articolo sull’HD per maggiori informazioni). HV20 affianca HV10 offrendo le elevate prestazioni garantite dalla presenza del sensore CCD CMOS ad alta risoluzione da 2,96 megapixel, che è in grado di produrre video HDV da 1920×1080 pixel. Tra le principali caratteristiche del prodotto troviamo:
Principali caratteristiche
Sensore CCD CMOS HD da 2,96 megapixel per 1920 x 1080 pixel
- Alte prestazioni del sistema Instant AF per una messa a fuoco superba e rapida; disponibile la messa a fuoco manuale con Focus Assist
- Obiettivo Canon HD Video Zoom 10x e stabilizzatore ottico d’immagine Super Range
- Processore DIGIC DV II con funzionalità̀ fotografiche avanzate
- Modalità̀ progressiva cinematografica a 25P (Progressive shooting) con impostazione CINE dedicata
- Massima praticità̀: terminale HDMI, ingresso microfono con controlli audio manuali e slitta accessori avanzata
Una bella evoluzione da quel lontano 1933, in cui Goro Yoshida creò la prima macchina fotografica che diventò il primo vero concorrente delle tedesche Laica e Contax. I curiosi possono vedere le varie fotocamere e videocamere sul seto del Canon Camera Museum .
