Welcome to 2007
Benvenuti nel 2007! Avremo 12 mesi molto interessanti, caratterizzati da nuovi sistemi operativi, nuove possibilità di intrattenimento e forti cambiamenti nella telefonia mobile.
In questa prima edizione dell’anno noi di CasaGiovane.it cercheremo di darvi una visione ampia di tutti i cambiamenti ed oggetti hi-tech con cui avremo a che fare in questi 365 giorni.
I più informati avranno già capito di cosa parleremo: Windows Vista, Tv HD e iPhone.
Vista: il nuovo sistema operativo Microsoft. Sarà realmente rivoluzionario?
Ormai se ne parla da tanto di questo nuovo sistema operativo realizzato dall’azienda statunitense fondata nel 1975 da Bill Gates.
Il nuovo OS (Operative System, ovvero Sistema Operativo), Windows Vista, ha una grafica in buona parte rinnovata ed alcune peculiarità:
- Possibilità di disporre le finestre anche in profondità con il Flip 3D, in modo da occupare meno spazio sullo schermo.
- Finestre semi trasparenti ed effetti grafici all’apertura e chiusura di finestre e file. Caratteristica purtroppo copiata da Mac OS X della Apple e dal sistema XGL per Linux.
- Funzione di ricerca veloce, con la quale di può trovare un documento o un programma in modo facile senza perdersi nei menù. Ma anche questa funzionalità è copiata da Spotlight di Mac OS X.
- I gadget, ovvero dei micro-programmini sempre attivi che danno informazioni su meteo, finanza e molto altro. Anche questa funzionalità copiata da Mac OS X, in cui troviamo i Widget della Dashboard.
- Possibilità di registrare programmi TV ed usare il computer come un Mediacenter.
Insomma un sistema operativo per nulla innovativo ma piuttosto all’insegna del plagio. E pensare che Vista è stato creato proprio per combattere la pirateria informatica, infatti presenterà delle barriere avanzate per l’utilizzo di materiale non correttamente acquistato.
Lo stesso David Pogue, noto esperto del mondo Apple ed autore di innumerevoli libri, ha avuto serie difficoltà a mostrare differenze funzionali tra Vista ed OS X.
Altra peculiarità del sistema operativo sarebbe la capacità di essere immune ai virus, anche se in realtà pensiamo che sicuramente sia un sistema rudimentale. Figuratevi se la Microsoft togliesse quella fetta di mercato ai produttori di antivirus.
Ultima pecca del sistema operativo è la pesantezza. Infatti richiede un processore recente ed almeno 1GB di RAM solo per il sistema operativo, a cui va aggiunta quella necessaria per gli altri programmi. Sarà quindi necessario acquistare computer con RAM che vada dai 2 GB in su per avere un buon computer.
I concorrenti Linux e MacOS X possono invece funzionare molto bene anche con soli 512MB di ram, ovvero quattro volte meno.
Insomma Windows Vista, disponibile per gli utenti privati a partire dalla fine di questo mese, è una rivoluzione. Annunciata dalla Microsoft, insignificante per gli utenti.
Alta definizione: la diffusione
Ci prenderete per ripetitivi ma, dopo l’edizione di Dicembre sull’HD, torniamo a parlare di alta definizione. In quest’anno due cose aumenteranno la diffusione di questo nuovo formato d’immagine: la possibilità di registrare filmati e la diffusione di dispositivi e piattaforme per la visione ed acquisto di filmati, anche su internet.
Per quanto riguarda il primo punto, la Sony si sta facendo trovare molto preparata sul fronte delle riprese in HD.
L’azienda giapponese ha infatti presentato due prodotti, la HDR-FX1E e la HDR-HC3. La prima è dedicata ad un utenza semi-professionale ed è conforme allo standard di qualità HDV 1080i (uno dei principali standard riconosciuti nell’ambito delle produzioni professionali in alta definizione) con i suoi tre sensori CCD da 1,12Megapixel (non poco per i filmati) in grado di registrare in formato wide (ovvero adatto ai nuovi televisori, più larghi dei tradizionali a tubo catodico).
Lenti di alta qualità Carl Zeiss (lo stesso produttore delle lenti usate per i filmati degli uomini sulla luna) e zoom ottico in grado di ingrandire fino a 12 volte, sono affiancati da un sistema di stabilizzazione dell’immagine, per buone riprese anche per i principianti.
L’altra videocamera, la HDR-HC3, è invece l’ottimo strumento per muovere i primi passi nel mondo della produzione in alta definizione. Può essere considerata la videocamera per chi ama fare riprese amatoriali e non vuole perdere i particolari.
Per quanto riguarda invece la visione di film e trasmissioni TV la situazione non è rosea. Come si è già detto nella scorsa edizione, il digitale terrestre italiano non offre ancora trasmissioni HD, mentre Sky sta muovendo i primi passi con i suoi primi canali in alta definizione.
Le alternative? Al momento è possibile acquista dei dischi Blu-Ray o DVD-HD con vari titoli, un po come si faceva con i DVD.
Ancora più scelta sarà invece offerta dall’Apple TV, dispositivo in grado di visualizzare sul proprio televisore HD Ready film, serie TV e video di vario genere acquistati o scaricati dall’ iTunes Music Store. Quest’ultimo, nato inizialmente per la vendita di musica, ha da qualche mese reso disponibile la possibilità di acquistare serie TV e film della Paramond Pictures ed altre case di produzione cinematografica. Per non parlare dei Video Podcast (gratuiti e non) prodotti in tutto il mondo.
Telefono? No grazie, meglio l’iPhone
Mettete insieme un iPod, noto lettore MP3, un telefono di ultima generazione ed un piccolo computer. Ecco, avete fatto un iPhone.
Il prodotto è stato presentato i primi giorni di quest’anno da Steve Jobs, presidente e co-fondatore della Apple. Tra le caratteristiche principali uno schermo da 3.5 pollici, una fotocamera da 2 megapixel, una memoria da 4GB o 8GB ed una batteria che dura dalle 5 ore di chiamata e navigazione, alle 16 di riproduzione audio alle 300 in pausa.
L’iPhone può telefonare su tutte le reti GSM del mondo, al contrario di altri cellulari, e dispone di connettività EDGE, Wi-Fi (802.11b/g) e Bluetooth 2.0. Non è UMTS perché non è considerata ancora una tecnologia utile ed abbastanza diffusa, e comunque farebbe consumare più velocemente la batteria.
Molto semplice e dinamico il metodo con cui si usa. Infatti l’iPhone presenta solo 4 tasti: uno per accenderlo, uno per regolare l’audio, uno per togliere e mettere la suoneria ed uno per tornare al menù principale.
Per tutto il resto di pensa lo schermo multi-touch, sensibile ai tocchi delle dita di chi lo usa. La tecnologia multi-touch è simile alla touch-screen, ma presenta delle migliorie:
- Possibilità di usare un dito per spostarsi tra i menu e due dita per ingrandire/rimpicciolire foto, video e pagine internet.
- Capacità di ignorare i tocchi accidentali.
- Alta precisione senza l’uso di pennine, solo le proprie dita.
L’assenza di una tastiera fissa permette di sfruttare tutto lo schermo (usabile anche in orizzontale) per la riproduzione di filmati, vedere foto o navigare su internet. E quando serve la tastiera QWERTY, estesa praticamente come quella di un computer, compare sullo schermo.
Anche per il software la Apple sembra essersi data parecchio da fare, mettendoci dentro il suo sistema operativo Mac OS X. Dai prototipi affidati a giornalisti per la prova è evidente la semplicità e la velocità dei menù del telefono e delle varie sezioni. Inoltre si possono
- Scambiare SMS come se fosse una chat
- Navigare su internet con un sistema innovativo che permette di vedere i siti come sul PC
- Non perdersi con il navigatore Google Maps ed avere informazioni informazioni sul traffico
- Gestire la propria posta elettronica, agenda e rubrica
- Ascoltare musica, guardare video e film ancora meglio dell’iPod.
Starete pensando ad un fardello da portare appresso, invece è grande soli 115 x 61 x 11.6mm e pesa appena 135 grammi.
Unica pecca è che per il momento la Apple non intende permetterel’installazione di programmi prodotti da terzi; questo si che sarebbeun grave spreco di potenza. Ma la cosa non dovrebbe interessare allaprincipale fetta del mercato.

