Uniti per la banda larga

Modem ADSLAnche se alla tv e sui giornali le pubblicità di linee ADSL non ci lasciano in pace, gran parte dei centri abitati italiani non dispongono ancora di connettività a banda larga. I consumatori però non intendono rinunciare ai suoi benefici, ed allora creano delle cooperative anti digital divide, o si arrangiano in altro modo.

Mentre Tiscali e Telecom si fanno la guerra, e qualcuno esprime dubbi sull’ADSL a 20Megabit di Telecom, gli utenti non raggiunti dalla banda larga lottano per ottenere un ADSL. Il 24 marzo è infatti nata Include, una coperativa formata da persone escluse dalla banda larga dei grandi fornitori nazionali, che ha l’obbiaettivo di diffondere la banda larga con tecnologie alternative come il Wi-Fi.

Promossa dall’associazione Antidigital Divide, è composta da 24 soci fondatori tra provider, sindaci e comunità montane (oltre agli stessi soci di Antidigital Divide). Finora sono stati coperti dal servizio quattro comuni nel cuneese, sette nel bresciano, sei nel cosentino, uno nel ferrarese e due nel bolognese.

Wifi giardino By garyjwoodIn Sardegna vediamo invece altri progetti, promossi da Provider emergenti e pubbliche amministrazioni locali. Un esempio è il comune di Serrenti, nella Provincia di Cagliari, in cui il provider Wifi Company ha attivato a gennaio un sistema Wi-Fi che copre una prima fetta del paese. Le richieste d’attivazione sono state subito altissime, e noi stessi, che seguiamo il progetto come beta-tester dalla sua nascita, abbiamo riscontrato una buona qualità del servizio.

Certo i costi non sono trascurabili. E’ previsto l’acquisto di un antenna apposita da posizionare sul tetto di casa al prezzo di 100€ (sarebbero 300€ ma è stato ammortizzato con la formula “in comodato-d’uso”), un canone di 20€ al mese per la linea base e di 35€ al mese per quella più potente, costi di installazione esclusi. Ma per essere connessi al mondo in modo dignitoso gli utenti sono disposti a spendere queste cifre.

“La velocità di connettività prevista varia tra i 640 kbps e i 1280 kbps, tutti i tagli di banda prevedono un quantitativo definito di banda minima garantita.
Gli apparati utilizzati e la rete messa a punto da WiFi-Company sono già utilizzabili anche per altri servizi: telelavoro, telecontrollo, monitoraggio ambientale, fonia IP (VoIP), video fonia IP, etc. “
– dichiara il provider – “Gli apparati radio sono wimax compilant ovvero upgradabili via firmware agli standard futuri.
Attualmente è stata avviata una fase di sperimentazione di alcuni di questi servizi, così da poter quanto prima mettere a disposizione degli utenti ulteriori servizi innovativi.”

Sempre nell’isola, cittadine come Ittiri ed Alghero, stanno realizzando reti Wi-Fi analoghe che, specie nella città turistica, è importante per le varie attività.

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